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Strumenti > Soci che scrivono
Gilda Bertan, Il labirinto, Arianna e il filo. Autismo e patologie gravi nel labirinto della psicoterapia, Roma: Edizioni Borla 2002, pp. 160, 16 €
Carlo Bonomi, Sulla soglia della psicoanalisi. Freud e la follia infantile. Presentazione di Elisabeth Roudinesco. Torino: Bollati Boringhieri, 2007, pp. 295, € 22,00
Recensione di Antonella Mancini. In: Psicoterapia e Scienze Umane, 2007, XLI, 4: 515-518.
Franco Borgogno, The Vancouver Interview. Frammenti di vita e opere d'una vocazione psicoanalitica. Intervista di Christopher Fortune. Prefazione di Endre Koritar. Roma: Edizioni Borla 2007, pp. 71, € 12,00.
(Il libro é stato finora tradotto in quattro lingue: francese, inglese, spagnolo e brasiliano)
Recensione di Gianni Guasto. In: Psychiatry on-line Italia. The italian on-line psychiatric magazine. Ottobre 2007.
Clara Mucci, Il dolore estremo. Il trauma da Freud alla Shoah. Prefazione di Otto F. Kernberg. Roma: Edizioni Borla 2008, pp. 202, € 24,00.
Recensione di Gianni Guasto. In: Psicoterapia e Scienze Umane, 2009, XLIII, 3: 414-417.
F. Amione, G. Bertan. A.M. Maruccia, G. Mozzon, A. Pelizzon, P. Stefanini, Modelli della mente: Renik, Cabré, Ferro. Roma: Edizioni Borla 2009, pp. 184, € 22,00.
Dalla quarta di copertina: “Il testo ci fa entrare dentro la stanza di Renik, Martìn-Cabré e Ferro per mostrarci la preziosa ampiezza dei loro percorsi discorsivi, e la ricca articolazione dei loro sentieri clinici, che confluiscono nell'elasticità della mente dell'analista pur partendo da figure e vicende assai diverse.
La componente costituita dalla soggettività dell'analista e del paziente, proposta da Owen Renik con il suo modello di psicoanalisi pratica, ci ricorda la grande e generosa tradizione relazionale della psicoanalisi americana che sta alle sue spalle.
Luis Martìn-Cabré, riprendendo e approfondendo il pensiero di Ferenczi, ci suggerisce quanto l'infantile sia un'altra lingua che da adulti spesso dimentichiamo, e quanto invece sia importante recuperarla nella stanza d'analisi per ritrovare la capacità di sentire emozioni forti e intense, come la capacità di amare e odiare insieme con il paziente.
Antonino Ferro ci introduce nel regno dell'onirico come “categoria centrale della seduta e dell'incontro analitico”. Essere capaci di creare una realtà seconda, attraverso il pensiero onirico della veglia, costituisce un'attitudine straordinaria dell'apparato psichico.
Cesare Albasi, Psicopatologia e ragionamento clinico, Raffaello Cortina 2009, € 27,00.
Duccio Sacchi, Theodor Reik e il «terzo orecchio». Un'introduzione all'ascolto psicoanalitico, Centro Scientifico Editore, Torino 2010, € 16.00